Da cugini a soci: conosciamo meglio i titolari della nuova agenzia Toscano: Simone Di Cola e Giovanni Gallo

L’agenzia di San Paolo a Roma rappresenta la vostra seconda apertura insieme dopo quella di Marconi. Qual è stato il vostro percorso prima come agenti e poi come broker immobiliari Toscano?

“Entrambi proveniamo da una formazione commerciale: la nostra prima esperienza è stata in un’azienda di vendite porta a porta, un contesto che ci ha spinto a crescere e a misurarci con obiettivi concreti.

Proprio da questa spinta è nata la scelta di entrare nel settore immobiliare e quindi in Toscano, dove abbiamo trovato la possibilità di una crescita continua, sia come agenti sia come imprenditori.

Prima di aprire la nostra prima agenzia immobiliare abbiamo partecipato all’avviamento di un’agenzia a Ostia: un passaggio fondamentale per capire concretamente come si costruisce e si sviluppa un’agenzia immobiliare di successo e che ci ha permesso di partire con basi solide al momento dell’apertura.”

Cosa vi piace dell’attività di agenti immobiliari, al punto da non voler cambiare settore?

«Il principale fattore è la crescita. Quando si lavora con metodo e nel modo corretto, i risultati arrivano e si ha la consapevolezza di averli raggiunti con le proprie forze.

In Toscano questo aspetto è centrale ed è uno dei motivi che ci ha fatto scegliere il Gruppo. Investiamo molto sulle persone con una visione di lungo periodo: formare una risorsa significa accompagnarla fino a condividere obiettivi imprenditoriali, magari arrivando ad aprire insieme una nuova agenzia.”

Da Ostia a Marconi fino a San Paolo: perché questa scelta?

“Fin dall’inizio, insieme ai colleghi di Ostia, ragionavamo su un passo successivo verso un mercato più centrale rispetto al litorale. Le zone di Marconi e San Paolo, residenziali e molto richieste, rappresentavano un’opportunità strategica.

Possiamo dire che è stata una scelta vincente: concentrarci su quest’area di Roma ci sta consentendo di ottenere ottimi risultati.”

Da agenti a imprenditori immobiliari: cosa cambia nella vostra quotidianità?

“L’attività operativa rimane la stessa e la portiamo avanti con metodo e costanza. Ciò che cambia è il livello di responsabilità come titolari, soprattutto nei confronti delle persone che lavorano con noi.

Molti collaboratori sono giovani e alla prima esperienza: abbiamo il compito di trasmettere loro metodo, mentalità e serietà, accompagnandoli in un percorso di crescita professionale. Ci impegniamo a creare un ambiente in cui possano lavorare bene e sentirsi soddisfatti, perché il benessere del team si riflette direttamente sui risultati dell’agenzia.”

Quanto contano per voi le persone che formate?

“Vedere un giovane soddisfatto dei risultati ottenuti è per noi motivo di grande orgoglio, anche perché sappiamo di aver contribuito al suo percorso.

La nostra formazione si basa sull’attenzione alla persona e sul benessere della squadra: quando chi lavora con noi cresce e raggiunge i propri obiettivi, la soddisfazione è sia professionale sia umana.”

Obiettivi per il 2026?

“Vogliamo continuare ad aprire nuove agenzie, ma quest’anno l’attenzione principale sarà sull’organico. Le risorse rappresentano il nostro patrimonio: puntiamo a inserire nuovi collaboratori che, sotto la nostra guida, possano raggiungere risultati economici importanti e, nel tempo, condividere con noi un progetto imprenditoriale.

Allo stesso tempo intendiamo mantenere standard elevati per entrambe le nostre, rendendole sempre più competitive e orientate alla crescita del fatturato.”