Intervista a Paolo Famà, Real Estate Broker titolare dell’agenzia Toscano Portogruaro

Innanzitutto, complimenti per questa nuova apertura: ci racconti come ci sei arrivato?

“Questa è la mia prima agenzia immobiliare, in realtà provengo da tutt’altro settore lavorativo. Ho aperto l’agenzia senza avere un’esperienza pregressa in Toscano.

Ho sempre avuto un forte interesse per il settore immobiliare, che mi ha portato a conseguire l’abilitazione già più di 15 anni fa. Probabilmente la curiosità verso il mondo degli immobili era già dentro di me, anche se il mio lavoro è sempre stato nell’ambito della ristorazione professionale grazie all’azienda di famiglia. Dal momento in cui ho conseguito l’abilitazione, ho sempre avuto modo di collaborare, seppur in modo non continuativo, con diverse agenzie immobiliari.

Qualche anno fa, però, iniziai a sentire il desiderio di diversificare il lavoro e pensai che l’agenzia immobiliare potesse essere proprio ciò che stavo cercando. Quindi ho cercato un brand immobiliare con cui aprire in franchising e al quale potessi fare riferimento.

Con Toscano ho la possibilità di crescere con consapevolezza, maturare e acquisire le conoscenze per il successo della mia attività.”

Come stai impostando il tuo metodo operativo?

“Penso di fare esattamente quello che propone il metodo Toscano. Se il metodo ha funzionato e funziona per tutti i colleghi della rete, è bene seguirlo.

Per avere un’idea concreta del metodo operativo e capire meglio come impostare l’attività, in pre apertura ho collaborato con un’agenzia Toscano vicino a me oltre che aver svolto la formazione necessaria presso un’altra agenzia a Roma. È un’attività fatta di costanza, con una routine da ripetere tutti i giorni, perché è solo con la ripetizione che si apprende. È dopo aver capito il funzionamento che ci si può focalizzare su come migliorare.”

La possibilità di stare in altre agenzie per fare formazione è uno dei vantaggi di far parte di una rete nazionale: ti senti supportato da parte del network?

“Sì, assolutamente. Inoltre, trovo particolarmente utile l’intero ecosistema digitale esclusivo del Gruppo. Soprattutto il gestionale di proprietà dell’azienda, perché è sviluppato e tarato proprio sul metodo operativo Toscano – questo fa tutta la differenza.”

Come ti sei avvicinato a Toscano? Cosa ti ha fatto scegliere di affiliarti al Gruppo?

“Due cose principalmente. La prima è la percezione del marchio: Toscano mi ha dato subito l’idea di un brand forte che comunica in modo efficace e che si distingue, a partire dal logo e dallo stile delle agenzie, elegante e di impatto.

La seconda, è il fatto di avere un sistema gestionale di proprietà ed esclusivo, che include tutte le funzioni e gli strumenti necessari per l’attività immobiliare. Mi ha subito dato l’idea di essere uno strumento superiore alla media.”

Quali sono i tuoi obiettivi per il tuo primo anno di attività?

“Sarò concreto e diretto: la prima cosa è rientrare dell’investimento fatto, crescendo un passo alla volta, avviando bene l’attività affinché sia sostenibile e sana economicamente. Lo step successivo sarà concentrarmi sull’ampliamento della squadra, coinvolgendo nuove risorse e quindi della crescita dell’azienda.”